Equinacea per rafforzare le difese immunitarie al cambio di stagione: preveniamo le malattie da raffreddamento

Siamo in pieno autunno, la stagione Vata per eccellenza, caratterizzata da secchezza, fragilità, instabilità, come abbiamo visto secondo la Medicina Ayurvedica.

Si rende indispensabile in questo periodo ricorrere a delle pratiche naturali per prevenire raffreddamenti e congestioni, i cosiddetti “malanni di stagione”.

L’echinacea è una pianta fiorita con proprietà importanti per il nostro sistema immunitario.

Esistono tre varietà principali di echinacea:

  • purpurea, indicata a scopo preventivo per la sua attività sul sistema immunitario e per l’azione antivirale.
  • angustifolia, adatta in fase acuta per la spiccata attività inibitoria sulla cascata infiammatoria, quindi utile in associazione ai rimedi contro il raffreddore, il mal di gola e la tosse.
  • pallida, molto simile all’angustifolia come composizione, ma dotata di minore attività antinfiammatoria (efficace nelle preparazioni cutanee per le sue proprietà cicatrizzanti).

Quando assumerla:

Per preparare il sistema immunitario all’arrivo della stagione fredda si può assumere l’Equinacea non solo nei casi di raffreddamento (tosse, raffreddore) ma anche nelle situazioni di indebolimento delle difese immunitarie: stress, cistite, herpes, candida, afte.

Grazie alle sue proprietà antinfiammatoria, antibatterica e antivirale se ne consiglia l’assunzione anche al momento della comparsa dei primi sintomi da raffreddamento (mal di gola, febbre, raffreddore) per scongiurare l’insorgenza di complicanze come sinusiti e bronchiti.

Effetti collaterali:

Pur trattandosi di rimedio naturale dobbiamo considerare le proprietà immunostimolanti dell’Echinacea che la rendono sconsigliabile a chi soffre di patologie autoimmuni o a chi sta assumendo farmaci immunosoppressori, perché può causare seri problemi.

Allo stesso modo è sconsigliata alle donne in gravidanza o in allattamento e ai bambini al di sotto dell’anno di età, a chi è allergico alle piante della famiglia delle Asteracee.

Come assumerla:

In capsule o compresse da 400mg di estratto secco una volta al giorno per prevenire; dai 500 ai 750mg 2 volte al giorno per curare disturbi già evidenti.

In gocce: direttamente in bocca oppure diluite in poco liquido: 6 o 10 gocce 3 v/dì per bambini di 6 /12 anni mentre 20 gocce 2/3 volte al dì per adulti.

Tisana o tintura madre: la tisana può essere preparata utilizzando la radice, i fiori e le foglie della pianta. Meglio utilizzare le parti aeree della pianta, in quanto il sapore del decotto della radice è piuttosto sgradevole, invece utilizzando le sommità fiorite dell’Echinacea purpurea, il sapore risulterà unico.

La tintura madre di Equinacea Angustifolia, assunta in fase acuta nella quantità di circa 150 gocce al dì divise in 3 volte, viene trattenuta normalmente qualche istante sotto la lingua per facilitarne l’assorbimento.

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