Tecnica millenaria della Medicina CInese, si basa sulla pressione delle sole dita e sul massaggio delle “zone riflessogene” che rispecchiano le varie parti del corpo e sono collegate a singoli organi interni. La pressione sul punto riflesso favorisce un riequilibrio di tutto il corpo e non del solo organo interessato.
Numerosi sono i benefici della Riflessologia: ha un effetto rilassante, abbassa il livello di stress fisico e mentale. È utile per depurarsi, migliorare la circolazione linfatica e sanguigna, combattere i dolori, riequilibrare l’energia vitale del corpo.
La riflessologia plantare tende al miglioramento in 3 ambiti principali: congestione, infiammazione e tensione. Indicata per i dolori più comuni come mal di schiena, mal di testa, stati di tensione generale, problemi alle articolazioni, è un ottimo strumento per smettere di fumare o per combattere l’insonnia.
Può essere utile nel riequilibrio di problemi quali cistiti, cellulite, stress, crampi, artrosi e ansia ma anche asma, malattie da raffreddamento, digestione difficile. Aiuta a ridurre sensibilmente i disturbi che si manifestano durante la menopausa.
Esempio di applicazione pratica in casi di ansia, depressione e angoscia: la riflessologia plantare può essere un valido aiuto, se combinata all’esercizio fisico, ad attività all’aria aperta, nella riduzione degli stati di ansia, depressione e angoscia.
La riflessologia plantare offre una vasta gamma di benefici per alleviare i sintomi legati all’ansia e promuovere il benessere generale. Tra i principali vantaggi: riduzione dello stress, miglioramento del sonno, equilibrio emotivo, stimolazione del sistema immunitario e miglioramento della circolazione sanguigna.
Quali sono i punti interessati:
- l’apparato respiratorio (polmoni, albero bronchiale:la stimolazione di questi punti, situati nella zona centrale della pianta superiore del piede, favorisce la respirazione profonda e regolare, allentando tensioni e ansia;
- le ghiandole surrenali:la stimolazione di questi punti, collocati nella parte superiore dei reni, regola la produzione di cortisolo, l’ormone dello stress, infondendo una sensazione di calma e relax.
- l’ipofisi, situata nel punto al centro del primo dito (alluce), è la ghiandola regina che regola il sistema endocrino e linfatico. Se stimolata, può favorire il drenaggio linfatico e la circolazione, ridurre l’infiammazione e il senso di malessere associato all’ansia;
- il diaframma o plesso solare, situato sulla linea nella parte alta-centrale del piede, è un punto ricco di innervazioni che vanno a lavorare sull’allentamento delle tensioni;
- l’apparato digerente, collocato nella parte centrale della pianta, viene trattato nella sua totalità per alleviare i sintomi gastrointestinali causati da stati di ansia, favorendo la digestione e l’assorbimento dei nutrienti.
Dopo il primo trattamento è possibile che si manifesti un aumento della diuresi, maggiore motilità intestinale, sensazione di stanchezza muscolare, lieve senso di vertigine. Dopo un primo ciclo di circa 4 sedute ravvicinate si potranno apprezzare i benefici e continuare con lo stesso ritmo o aumentare l’intervallo di tempo tra una seduta e l’altra. Il numero consigliato di sedute varia solitamente dalle 6 alle 12 secondo i casi e in base alla risposta personale del ricevente.
La durata del trattamento va da un minimo di 45 ad un massimo di 60 minuti a seduta. Si consiglia una frequenza iniziale di 1 o 2 volte alla settimana.
Controindicazioni: assolutamente non deve essere praticata nei casi di gravidanza, tumori, trombosi, in presenza di vasculopatie degli arti inferiori (es. flebiti, varicosi), piede diabetico, verruche o infezioni micotiche. La terapia è controindicata anche in presenza di febbre e sintomi influenzali, ciclo mestruale.



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